Logo Equivita
 
Sperimentazione animale Chi siamo

Attività

Campagne Pubblicazioni
  home > sperimentazione animale
 

SPERIMENTAZIONE ANIMALE

Per approfondire | Lettere ai giornali | Metodi alternativi| Didattica| Archivio newsletter | Atti normativi

 

18/2/08

NIH collabora con l'EPA per rendere più efficace la valutazione di tossicità delle sostanze chimiche

La nuova strategia mira a ridurre il ricorso ai test su animai

EPA– Comunicato stampa

Secondo gli scienziati federali del National Institutes of Health (NIH) e dell’Environmental Protection Agency (EPA), che hanno oggi annunciato la sigla di un nuovo accordo per la valutazione della tossicità chimica, i test di sicurezza delle sostanze chimiche, dai pesticidi ai detersivi per la casa, beneficeranno positivamente delle nuove tecnologie e di un programma di collaborazione.

La concezione alla base dell’accordo è illustrata nell’edizione del 15 febbraio 2008 della rivista Science

Due istituti del National Institutes of Health (NHI) hanno stretto una collaborazione con l’EPA (Environmental Protection Agency) per utilizzare i robot di screening automatici ad alta velocità del NIH Chemical Genomics Center (NCGC) e testare la tossicità dei composti chimici su cellule e target molecolari isolati, invece che su animali da laboratorio.

Questa nuova collaborazione tra agenzie potrà generare dati più attinenti per l’uomo, accrescere il numero delle sostanze testate e ridurre il tempo, il denaro e il numero degli animali utilizzati nei test. La piena implementazione di questo auspicato mutamento di paradigma nella valutazione di tossicità richiederà la validazione delle nuove metodiche, un impegno notevole che può durare molti anni.

La collaborazione si baserà su un Protocollo d’intesa di cinque anni appena firmato che potenzia i punti di forza di ciascuna organizzazione. Il protocollo si avvale dell’esperienza sviluppata nel campo della tossicologia sperimentale dal NTP (National Toxicology Program), con sede presso il National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS), della tecnologia ad alta resa del NCGC, gestito dal National Human Genome Research Institute (NHGRI), e delle conoscenze di tossicologia computazionale del recentemente costituito National Centre for Computational Toxicology (NCCT).

Il protocollo prevede la condivisione delle informazioni e dei campioni necessari per identificare più rapidamente ed efficacemente le sostanze chimiche potenzialmente dannose e presenta opportunità di collaborazione in quattro aree fondamentali per la valutazione delle sostanze tossiche: identificazione dei percorsi tossicologici, selezione delle sostanze chimiche da testare, analisi e interpretazione dei dati, raccordo con le comunità scientifiche e regolamentari. Il budget complessivo deve ancora essere stabilito.

Il protocollo e i progetti presentati nell’articolo di Science forniscono la cornice entro cui sarà implementata la visione a lungo termine delineata nel rapporto del NRC del 2007: “Toxicity Testing in the 21st Century: A Vision and a Strategy”. Il rapporto esorta la comunità tossicologica a collaborare per ridurre il ricorso agli esperimenti su animali e incrementare quello ai test in vitro su cellule umane e componenti cellulari.

Importante è che la strategia sottolinei la necessità di migliorare la ricerca sulla relazione dose-risposta per prevedere la tossicità ad esposizioni in cui l’uomo può incorrere.

Il programma di ricerca comune è illustrato nell’articolo di Science.

 

Gli autori, Francis S. Collins, direttore del NHGRI, George M. Gray, amministratore aggiunto dell’Ufficio di Ricerca e Sviluppo dell’EPA che ospita l’NCCT, e John Butcher del NTP, descrivono la possibilità di passare dalla sperimentazione animale ai saggi biochimici basati su cellule e organismi inferiori come pesci zebra e ascaridi.

Al momento la raccolta dei dati per la valutazione della tossicità chimica si basa largamente su test in vivo su animali. Il numero crescente di sostanze chimiche, i costi elevati e il pubblico disaccordo nei confronti della sperimentazione animale hanno spinto la comunità scientifica a ricercare metodi di valutazione tossicologica alternativi. Lo screening quantitativo ad alta resa (Quantitative High-Throughput Screening - qHTS) sviluppato dal NCGC consente di testare i composti in modo molto più rapido e in una vasta gamma di concentrazioni. La nuova tecnologia qHTS appare pertanto strumento ideale per la valutazione della tossicità e può aiutare ad adottare decisioni di salute pubblica più accurate e tempestive.

“Una componente centrale del progetto federale esplorerà l’applicazione dei saggi di screening ad alta resa in tossicologia”, ha dichiarato il direttore del NHGRI Collins. “Questi saggi consentono di testare tra centinaia e migliaia di centinaia di composti chimici al giorno al fine di rilevarne l’eventuale tossicità”. L’NCGC fa parte del più vasto Molecular Libraries Imaging Program della Roadmap for Medical Reserach ed è stato creato per potenziare la ricerca sulle molecole da cui derivano molti dei farmaci oggi in commercio.

 Le competenze informatiche e di sperimentazione necessarie per trasformare la tossicologia richiedono un impegno enorme, troppo gravoso per qualsiasi organizzazione esistente”, ha spiegato il Dr Bucher del NTP, “ma la collaborazione tra agenzie ci consentirà di mettere a frutto le capacità sviluppate da ognuna dando vita a un impegno condiviso a lungo termine”.

 

“Man mano che la nostra dettagliata strategia di ricerca continuerà a svilupparsi, accoglieremo la partecipazione di altri partner federali e di organizzazioni interessate sia pubbliche sia private per trasformare in realtà la visione della tossicologia del 21° secolo”, ha aggiunto il Dottor Gray dell’EPA. Il contributo dell’EPA a questa iniziativa rientra nel programma ToxCastTM, un’iniziativa lanciata nel 2007 per rivoluzionare le procedure di valutazione di tossicità chimica dell’agenzia. ToxCastTM utilizzerà i progressi compiuti nel campo dell’informatica, della genomica e della biologia cellulare per velocizzare i test di tossicità e aumentare la capacità di analizzare i nuovi composti.

Il National Institutes of Health (NIH) comprende 27 tra centri e istituti e fa parte del Dipartimento per la salute e i servizi umani. Esso è la principale agenzia federale per la ricerca di base, clinica e traslazionale e si occupa di studiare le cause e individuare cure e trattamenti per malattie sia gravi sia comuni.

Per maggiori di informazione sul NIH e sui suoi programmi:  http://www.nih.gov/

Il National Institute of Environmental Health Sciences fa parte del NIH e studia gli effetti dell’ambiente sulla salute umana.

Per maggiori informazioni sul NIEHS: http://www.niehs.nih.gov/

Il National Centre for Computational Toxicology (NCCT) fa parte del Office of Research and Development dell’EPA. Il NCCT coordina e implementa la ricerca dell’EPA nel campo della tossicologia computazionale, definita come risultante dalla fusione tra le scienze informatiche e la biologia. Scopo del centro è quello di milgiorare la capacità di valutazione del rischio chimico.

Per maggiori informazioni sul NCCT:

Il National Human Genome Research Institute è uno degli istituti del NIH.

Per maggiori informazioni sul NHGRI: http://www.genome.gov.

 

 

 

 

 

 

 
Raccolta fondi
Sostieni la nostra attività con una donazione. Qualsiasi aiuto, anche il più piccolo, può fare la differenza!
Invia il tuo contributo
Newsletter
Clicca qui per iscriverti
e ricevere direttamente nella tua mail le notizie sulla Sperimentazione Animale e sulle Manipolazioni genetiche, provenienti da tutto il mondo.
Per aderire
Clicca qui
se sei un laureato in Scienze Biomediche e vuoi far parte del nostro Comitato Scientifico.
Offerta straordinaria

Offerta straordinariaCon un contributo di almeno 50 euro, in omaggio una stampa a tiratura limitata di
FULCO PRATESI.

Notiziari

Se siete interessati alla attività svolta da EQUIVITA durante l'anno,
leggete i nostri Notiziari

  Sito ottimizzato per Internet Explorer 5 o superiori - Risoluzione 800 x 600 - Hosting by www.itaweb.it Designed by Studio Graffiti