Logo Equivita
 
sperimentazione animale chi siamo attività campagne pubblicazioni
  home > comunicati stampa
 
COMUNICATI STAMPA
 

La Corte Europea di Giustizia respinge il ricorso
presentato da Olanda, Italia e Norvegia
contro la DIRETTIVA EUROPEA 98/44/CE
che consente la brevettazione di piante, animali e parti del corpo umano

 

A nulla è servita la Risoluzione Comune del Parlamento Europeo contro la brevettabilità dei geni umani, firmata solo quattro giorni fa a Bruxelles.

A nulla è servita la forte presa di posizione di centinaia di ONG europee di tutto il mondo, che da anni si battono contro una legge (la direttiva europea 98/44/CE) che consente la privatizzazione e l'uso commerciale della materia vivente: piante animali ed anche geni o altre parti del corpo umano.

A nulla è valso segnalare l'illegalità di consentire i brevetti non sulle invenzioni, ma sulle scoperte.

A nulla sono valse le chiare prese di posizione contro la brevettabilità dei geni umani da parte di:
- Consiglio Mondiale dei Medici,
- Consiglio dei Medici Europei,
- Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa,
- Comitato Internazionale di Bioetica dell'Unesco,
- Comitato di Bioetica Francese,
- Comitato di Bioetica Italiano,
- Ordine dei Medici Inglese
- istituti prestigiosi come l'Istituto Curie di Parigi,
- Governi di Germania e Francia, che, pur non essendo tra quelli che hanno fatto ricorso contro la direttiva, ne hanno ufficialmente chiesto la revisione alla Commissione Europea.

A nulla sono valsi gli infiniti appelli di scienziati e personalità e dell'Opinione pubblica di tutta Europa.

Nel respingere il ricorso presentato da Olanda, Italia e Norvegia, la Corte Europea - che nel suo comunicato chiama "invenzioni" le scoperte di geni umani da il via definitivo:
* alla perdita dei più essenziali valori etici con l'uso inevitabilmente commerciale dell'embrione umano e dei geni umani,
* ad un grave ostacolo - con la privatizzazione della conoscenza - per la libera ricerca scientifica,
* all'uso strumentale degli Ogm, da parte delle multinazionali, per il monopolio del mercato agricolo mondiale,
* alla conseguente nuova "colonizzazione" dei paesi del terzo mondo, costretti a pagare i brevetti su tutte le sementi,
* a numerosi rischi, già documentati, per la salute, l'ambiente,
* all'appiattimento della biodiversità del pianeta.

La battaglia delle ONG e di tutta la società civile per la tutela del patrimonio genetico del pianeta non si fermerà per questa sentenza: una iniziativa molto importante, di carattere mondiale, che ha origine negli Stati Uniti presso la "Foundation on Economic Trends" di Jeremy Rifkin, di cui il Comitato Scientifico Antivivisezionista e' uno dei promotori, verrà lanciata entro poco in Italia.

 

 

 

 
Raccolta fondi
Sostieni la nostra attività con una piccola donazione! Qualsiasi aiuto, anche il più piccolo, può fare la differenza
Invia il tuo contributo
Newsletter
Clicca qui per iscriverti
e ricevere direttamente nella tua mail le notizie sulla Sperimentazione Animale e sulle Manipolazioni genetiche, provenienti da tutto il mondo.
  Sito ottimizzato per Internet Explorer 5 o superiori - Risoluzione 800 x 600 Designed by Studio Graffiti