NO alla clonazione e NO alla creazione di animali transgenici:
Ministro Bindi non consenta deroghe al suo decreto!
Il Comitato Scientifico Antivivisezionista, nel rallegrarsi per la proroga decisa dal Ministro Bindi sul divieto di clonare uomo ed animali, esprime il suo più vivo rammarico per l'esclusione da questo divieto riguardante gli animali transgenici.
La clonazione degli animali ha infatti la sua principale sfera d'azione proprio in questo settore (in quanto essa consente di conservare le caratteristiche artificialmente immesse con la manipolazione del DNA, là dove la riproduzionre naturale potrebbe disperderle).
Il CSA ritiene che gli animali transgenici non solo non debbano essere clonati, ma non debbano neppure essere creati, per almeno due buoni motivi che si aggiungono a quelli di carattere etico:
L'animale non è utile come modello sperimentale per l'uomo, come dimostra proprio chi vuole "umanizzarlo" inserendo in esso geni umani (è quanto avviene nella ricerca scientifica cui allude il decreto Bindi) e la modifica genetica non potrà mai renderlo abbastanza simile a noi.
L'animale transgenico costituisce un forte rischio per quanto riguarda la salute e gli equilibri ambientali, poichè non si conoscono in alcun modo gli effetti nello spazio e nel tempo di una sua immissione in natura (che non potrà non avvenire prima o poi). Dare il via alla produzione ed alla clonazione di animali transgencici significa non rispettare il "Principio di precauzione" sancito dalla convenzione di Rio de Janeiro e da numerosi altri accordi internazionali. |