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COMUNICATI STAMPA
 

IL BREVETTO SULLA CLONAZIONE DELL'EMBRIONE UMANO

Dal punto di vista pratico:
Nel momento in cui si brevetta, la procedura per la clonazione di un animale è ovvio che la stessa procedura (perché è la stessa) sarà utilizzata per l'uomo. E' una delle ragioni per cui ci siamo sempre opposti alla clonazione negli animali.
La clonazione dell'uomo è stata da tempo annunciata: il Prof. Lee Silver della Princeton Univ. ha annunciato già due anni fa che non vede nulla di riprovevole nell'utilizzare cloni di embrioni umani per produrre umanoidi, ovvero esseri umani in cui la crescita del cervello è stata inibita, in modo da avere organi umani a disposizione per i trapianti, poiché questi esseri saranno privi di coscienza.

Dal punto di vista legislativo:
Grazie alla nostra azione di sensibilizzazione, il Governo Italiano ha fatto ricorso alla Corte di Giustizia Europea contro la Direttiva Europea che consente, non solo la brevettazione di piante ed animali che contengono una modifica genetica, non solo la brevettazione delle parti del corpo umano che possono essere riprodotte industrialmente (e questo comprende tutte le sequenze geniche umane la cui riproduzione industriale è molto facile), ma che consente anche la sperimentazione per ragioni scientifiche sull'embrione umano e la CLONAZIONE per ragioni scientifiche dello stesso.
Anche l'Olanda ha impugnato questa direttiva.
Sia in Olanda che in Italia il Governo ha, seguendo le procedure, ma in totale contraddizione con il ricorso fatto, presentato in Parlamento un disegno di legge di recepimento della direttiva. Mentre il Parlamento Olandese ha rifiutato con sdegno la discussione di una legge impugnata dall'Olanda stessa, l'Italia ne ha iniziato il dibattito in Senato.
Riteniamo che questo sia inammissibile e riteniamo che il nostro Parlamento, che non è mai stato veloce nel recepire le direttive europee, abbia, come l'Olanda, dei più che validi motivi per attendere la sentenza della Corte Europea.

In quanto all'EPO, Ufficio Europeo dei Brevetti, esso agisce dal 1° settembre '99 nella più assoluta illegalità. La legge attualmente in vigore in Europa per i brevetti è la Convenzione Europea sui Brevetti di Monaco (del '73) che ha dato vita all'EPO stesso. Questa Convenzione vieta i brevetti sugli organismi viventi. L'Ufficio Europeo ha illegalmente modificato questa Convenzione il 16 giugno scorso, introducendo nel Regolamento Applicativo il consenso a tali brevetti, con tutti gli articoli della direttiva (senza indire una conferenza tra i paesi firmatari della Convenzione!) ed ha di conseguenza iniziato a rilasciare illegalmente brevetti "biotecnologici" (su piante, animali ,sequenze geniche, ecc.) dal 1°settembre scorso: quello di cui si parla è solo uno dei tanti.

L'EPO non ha commesso alcuna "svista" nel concedere il brevetto per la clonazione di embrioni di animali e uomo: esso ha semplicemente portato a termine una strategia ben chiara, che favorisce le grandi multinazionali.
Le multinazionali mirano ad ottenere i brevetti sulle piante (che consentono l'appropriazione del mercato alimentare, in assoluto il più ambito) e quelli su animali e uomo (che consentono l'appropriazione del futuro mercato di organi, sia umani e che di animali, forse ugualmente promettente).
Con l'introduzione degli Ogm nell'ambiente esse hanno mostrato un totale sprezzo per la difesa dell'ambiente, della salute e dei diritti delle popolazioni povere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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