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LA RESA, L'IMPATTO E LA SOSTENIBILITA' DELLE COLTURE GM DI PRIMA GENERAZIONE NEGLI US.
di Charles M. Benbrook, PhD*

Le colture tolleranti agli erbicidi rappresentano, come superficie, i due terzi delle colture GM (Geneticamente Modificate) degli US e del mondo, mentre le colture transgeniche Bt ne rappresentano il terzo residuo.
Le colture GM attuali, di prima generazione, sono state modificate per semplificare e migliorare il controllo dei parassiti. Le piante resistenti agli erbicidi, in particolare la soia RR (Roundup Ready), sono state un successo commerciale.
Non è prevedibile, nel futuro più immediato, l'approvazione negli US di nuove tecnologie GM che si prefiggano altre modalità di controllo dei parassiti. Il grano Roundup Ready potrebbe essere la prossima pianta autorizzata, ma questa tecnologia è stata respinta dalla maggioranza degli operatori del Settore del Grano nel Nord America.

Impatto sulle rese:

Nessuna delle colture GM seminate negli US è stata modificata per aumentare la resa potenziale. La ricerca universitaria, che ha confrontato la resa della soia GM tollerante agli erbicidi con la soia per altri versi identica, ha dimostrato che la soia modificata produce dal 4 all'8 % in meno, quale effetto di quello che gli agronomi chiamano il "calo di resa". Alcuni studi hanno rivelato un calo di resa alquanto significativo.

Inoltre, nelle zone in cui è stata seminata una superficie consistente di colture RR, problemi di produzione hanno iniziato a manifestarsi, a causa dei cambiamenti sopravvenuti nei microrganismi del suolo, dei fenomeni di spostamento e di resistenza delle erbe infestanti. Questi problemi hanno ulteriormente ridotto la resa rispetto alle colture di varietà convenzionali.
Vi è anche negli US una crescente preoccupazione riguardo al legame tra la soia RR e alcune nuove malattie, in particolare la sindrome di morte improvvisa della soia.

Impatto sull'uso dei pesticidi:

La tecnologia che rende le piante tolleranti agli erbicidi è stata programmata per consentire un uso maggiore, e non minore, di erbicidi. I dati forniti dagli studi statali dimostrano che vi è stato, in media, un aumento del 5%, in peso, dell'erbicida applicato per acro di soia GM, se confrontato con quello utilizzato nella soia tradizionale.

Il quarto circa di agricoltori US, che sono passati dai precedenti sistemi di controllo delle erbe infestanti che si basavano sull'impiego di erbicidi a bassa dose alla soia RR, hanno attualmente più che raddoppiato il volume di erbicida applicato per acro. Occorre inoltre rilevare che gli agricoltori argentini che piantano la soia RR - e lo fanno quasi tutti, usando la tecnica di non dissodamento del terreno - hanno aumentato l'uso di erbicida in maniera sostanzialmente superiore rispetto agli US. Nel 2.000, gli agricoltori argentini applicavano 2,47 libbre di erbicida l'anno sulla soia RR, rispetto a 1,2 libbre sulla soia convenzionale.

Le varietà transgeniche Bt e l'uso di insetticida:

La tecnologia transgenica Bt utilizza una tossina naturale con un nuovo sistema di applicazione che imita i metodi chimici di controllo dei parassiti. In un determinato luogo ed una determinata coltura gli effetti delle varietà Bt sull'uso di insetticida sono complessi e mutevoli.
La semina del mais Bt sul 25% circa di superficie di mais degli US ha ridotto l'uso di insetticida da un 7% di superficie trattata ad un non particolarmente rilevante 5% circa di superficie trattata.

L'uso per il mais di insetticida che colpisce tutti gli insetti nocivi si è mantenuto stabile, nel corso degli anni '90, a un terzo della superficie di mais.

Il cotone Bt, d'altro canto, ha ridotto l'uso degli insetticidi in numerosi stati. In termini di quantitativo usato, l'applicazione di insetticidi che colpiscono il complesso dei parassiti del cotone è calata da circa 0,5 libbre per acro, all'inizio del '90, a 0,28 libbre per acro nel 2000. Questo risultato è dovuto al programma di sradicamento di un particolare insetto parassita chiamato "boll weevil" ed all'uso del cotone Bt.

Impatti economici:

Con una sola eccezione, le colture GM hanno portato ad un aumento delle spese per le sementi equiparabile all'aumento del reddito o alla diminuzione degli altri costi. Le aziende che promuovono le biotecnologie agricole calcolano il valore delle nuove caratteristiche per gli agricoltori e fissano i costi dei brevetti o delle sementi in maniera da ottenere questo risultato.

L'eccezione è costituita dalla soia tollerante all'erbicida. Ma i benefici economici di questa tecnologia sono derivati più dalla pressione concorrenziale e dai cambiamenti di prezzi, che non dalla efficienza intrinseca della tecnologia.

Dal momento dell'introduzione della soia RR nel '96, i produttori di erbicidi per la soia hanno ridotto i loro prezzi del 50% circa, in uno sforzo per contrastare la perdita di mercato. Quando la soia RR è stata introdotta nel '96, il prezzo per il trattamento con glifosato di un acro di terreno alla dose raccomandata di 0,7 libbra, era di circa $ 12: oggi si avvicina a $5.

Con la riduzione di prezzo del glifosato e conseguente beneficio economico immediato per gli agricoltori, si ha automaticamente anche un aumento del quantitativo che viene applicato, ed un'emergenza sempre più concreta di erbe infestanti resistenti.

Nel caso del mais Bt, alcuni agricoltori hanno avuto benefici, molti altri no, e l'impatto finale si può dire modestamente negativo. Nel periodo 1996-2001, i produttori di mais hanno pagato $ 659 milioni in costi aggiuntivi per le varietà di mais Bt. Le spese per le sementi Bt erano del 30-35% più alte che per le varietà tradizionali ben coltivate (il più grande aumento di prezzo legato ad una sola caratteristica aggiuntiva). I benefici dell'avere, con il mais Bt, evitato il calo di resa, hanno totalizzato $ 567 milioni. La perdita, di conseguenza, è stata di $ 92 milioni.

Sostenibilità della tecnologia che rende le piante tolleranti agli erbicidi:

La tecnologia che rende le piante tolleranti agli erbicidi ha aumentato a dei livelli chiaramente insostenibili la dipendenza da un singolo erbicida, il glifosato. La dipendenza eccessiva da un solo strumento di controllo dei parassiti acuisce la pressione imposta alle popolazioni di infestanti e scatena dei processi evolutivi che portano alla resistenza. Non vi è da sorprendersi se le erbe infestanti resistenti al Roundup si sono evolute negli US e già obbligano gli agricoltori ad aggiungere nuovi erbicidi ai loro programmi di controllo delle infestanti.

E' previsto che l'equiseto resistente al Roundup invada 600.000 acri nell'Arkansas, aumentando i costi di controllo delle erbe infestanti di $8 fino a $15 per acro. Negli ultimi anni, in Arkansas, le colture RR sono state piantate in circa 2,9 milioni di acri all'anno. Il fatto che circa il 20% di questa superficie sia già infestata con un'erba seriamente resistente al glifosato è causa di notevole preoccupazione, per via della grande fiducia che gli agricoltori US avevano riposto nella nuova tecnologia.

* Sommario dell'intervento alla conferenza "Ogm, brevetti e fame nel mondo: le verità sconosciute di una strategia di conquista", tenutasi a Roma il 18/6/2003.
di Charles M. Benbrook
Direttore del Benbrook Consulting Services, Sandpoint, Idaho.
Tel. 208-263-5236
Emailto: benbrook@hillnet.com

 
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