Logo Equivita
 
sperimentazione animale chi siamo attività campagne pubblicazioni
  home > manipolazione genetica
 
MANIPOLAZIONE GENETICA
Per approfondire | Lettere ai giornali | Brevetti | Xenotrapianti | Archivio Newsletter | Atti normativi
 

 

INVASIONE TRANSGENICA

In Europa riso biotech vietato in tutto il mondo. Arriva dalla Cina.

La Ue: "Scriveremo alle autorità cinesi, ma i produttori siano vigili". Verdi: "Subito l'autorità per la sicurezza alimentare"

 

5 settembre 2006

Fonte: www.verdi.it

Dopo una serie di analisi Greenpeace e Friends of the Earth hanno scoperto un nuovo caso di contaminazione del riso importato dalla Cina in Europa, con un Ogm illegale, mai autorizzato per il consumo umano e potenzialmente pericoloso per la salute. Le organizzazioni ecologiste hanno allertato la Commissione europea e i governi dell'Ue affinché prendano immediati provvedimenti. Il riso contaminato è stato venduto illegalmente ai risicoltori dai centri di ricerca che potevano utilizzarlo solo per test sperimentali e da alcune aziende sementiere.

Le due organizzazioni ecologiste hanno trovato cinque prodotti contaminati durante una serie di test di laboratorio effettuati su alimenti venduti in Gran Bretagna, Germania e Francia. Ma, sostiene Greenpeace, "questa potrebbe essere solo la punta dell'iceberg", perché altri prodotti, "dagli yogurt ai cibi per bambini", potrebbero essere contaminati. Il riso trangenico illegale cinese contiene una proteina (Cry1Ac) che lo rende resistente agli insetti, che secondo Greenpeace ha provocato reazioni allergiche nei topi di laboratorio e per questo non ha mai ottenuto l'autorizzazione alla commercializzazione in nessun paese del mondo.

''Sono risultati allarmanti: i consumatori non possono essere trattati come cavie - dichiara la responsabile campagna Ogm di Greenpeace Federica Ferrario. Abbiamo scritto ai ministri competenti perché in Italia ed in Europa vengano adottate immediatamente tutte le misure necessarie per bloccare questa contaminazione - controlli, ritiri immediati e un sistema di monitoraggio per i Paesi ad alto rischio di contaminazione''.

Immediate le reazioni, a cominciare da Bruxelles. La Commissione europea ha fatto appello oggi agli Stati membri dell'Ue perché rafforzino i loro controlli sui prodotti a base di riso dopo l’allarme lanciato dalle ong. Barbara Helfferich, portavoce del commissario Ue per l'ambiente Stavros Dimas, ha aggiunto che la Commissione “scriverà alla autorità cinesi per domandare informazioni sul tema”. Helfferich ha anche invitato gli operatori del settore alimentare, dagli importatori ai distributori, a fare maggiori controlli: "E' chiaro che non ne fanno abbastanza", ha precisato.

''Se la Cina non è in grado di garantire la sicurezza delle sue esportazioni di riso, l'Unione europea deve assumere provvedimenti immediati a tutela della salute dei consumatori'', taglia corto Loredana De Petris, senatrice dei Verdi che chiede un impegno urgente affinché il riso contaminato non venga commercializzato in Italia. “Il programma elettorale del nuovo governo – ha aggiunto - prevedeva l'istituzione dell'Authority nazionale sulla sicurezza alimentare: è giunto il momento di tenere fede all'impegno preso vincendo le resistenze delle burocrazie dei ministeri competenti”.

Più tranchant Coldiretti: ''Dopo gli allarmi sulla produzione cinese è necessario bloccare tutte le importazioni di riso a rischio di contaminazione da organismi geneticamente modificati estendendo e rafforzando le misure di prevenzione adottate dall'Unione Europea nei confronti del riso statunitense prodotto dalla CropScience, divisione agrochimica di Bayer, nel quale sono state trovate tracce di proteine transgeniche non autorizzate''.

Anche Friends of the Earth chiede una messa al bando immediata di tutte le importazioni di riso dalla Cina in Europa, mentre Greenpeace sottolinea la necessità di imporre a tutti gli importatori di riso da paesi a rischio di contaminazione di certificare che i loro prodotti sono esenti da Ogm. Recentemente, riferisce Greenpeace, vista la contaminazione delle colture di riso in diverse regioni, il governo cinese ha punito le aziende sementiere responsabili delle vendite illegali e distrutto le piantagini degli Ogm non autorizzati.

Tre settimane fa un caso simile si era appunto verificato con le importazioni nell'Ue di riso proveniente dagli Usa, contaminato da un Ogm non autorizzato prodotto dalla Bayer. La Commissione europea, in questo caso, ha imposto agli importatori di certificare l'assenza di Ogm nei loro prodotti, e ha sollecitato gli Stati membri a sottoporre ad analisi di laboratorio il riso americano che entra nei loro mercati, per verificare se contengano l'Ogm incriminato.

L'EFSA (l’autorità di controllo europea), ricorda infine Greenpeace, sta attualmente valutando la richiesta della Bayer per l'importazione in Europa di un altro riso Ogm, il LLRICE62. ''In assenza di dati certi -dice l’associazione-, bisogna dare parere negativo a tutela di consumatori e ambiente''.

Leggi il Comunicato di EQUIVITA sull'argomento.



 
Raccolta fondi
Sostieni la nostra attività con una piccola donazione! Qualsiasi aiuto, anche il più piccolo, può fare la differenza
Invia il tuo contributo
Newsletter
Clicca qui per iscriverti
e ricevere direttamente nella tua mail le notizie sulla Sperimentazione Animale e sulle Manipolazioni genetiche, provenienti da tutto il mondo.
  Sito ottimizzato per Internet Explorer 5 o superiori - Risoluzione 800 x 600 Designed by Studio Graffiti