Temi collaterali

La sperimentazione animale, le modifiche genetiche e i brevetti sul vivente rimandano ad una visione meccanicista e riduzionista della natura, usata per manipolare, soprattutto a scopi commerciali, la vita in nome del profitto.

Tale assunzione ci ha fatto, nel corso degli anni, allargare i confini della nostra analisi anche oltre le tematiche già esposte. Abbiamo considerato, tra gli altri, i temi dell'inquinamento chimico, dei vaccini....

Tali temi sono legati, in vario modo, ai due temi cardine della nostra lotta.

Per semplificare: sia i vaccini che le sostanze chimiche da immettere nell'ambiente (che sono causa dell'inquinamento attuale) sono testati in UE seguendo il regolamento Reach, principalmente attraverso prove su animali. Da questo, a nostro parere, deriva il danno che entrambi molto spesso recano all’uomo.

È d’obbligo inoltre rilevare che le sostanze chimiche immesse nell’ambiente sono in costante aumento, in particolare con l’uso abbondante di pesticidi in agricoltura.

La produzione di ogm ne è per gran parte responsabile. Sia nel caso (70% delle piante ogm) che la pianta venga resa resistente ai diserbanti onde consentire una facile lotta alle infestanti sia nel caso (30% delle piante ogm) che la pianta venga resa tossica per gli insetti predatori, la tossicità dell’ambiente aumenta notevolmente. In particolare per l’adattamento di piante e insetti (fenomeno conosciuto come resistenza)che, in una logica cieca e riduzionista, viene affrontato aumentando la mole di pesticidi da utilizzare.

Impossibile chiudere senza fare cenno all’aumento esponenziale di malattie tumorali e neurodegenerative indotte nelle popolazioni limitrofe.

Da questo ragionamento si deduce che le tematiche che rientrerebbero nella logica industriale e riduzionista sarebbero moltissime e che la nostra lotta potrebbe ancora estendersi ancora oltre.