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Lettera esposito


Al dott. Esposito, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma


Gentile Assessore,

si è svolta lunedì scorso, 11/06/07, la prima riunione del Tavolo tecnico “Uso di insetticidi in città” al quale hanno partecipato rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, esperti del settore “disinfestazione” e rappresentanti delle Associazioni della Società Civile (Ong), che, con una serie di comunicazioni (articoli, lettere, conferenze e conferenze stampa) hanno sollevato l’allarme per quanto riguarda la forte esposizione a sostanze chimiche tossiche cui viene sottoposta la popolazione a causa della lotta contro le zanzare, la zanzara tigre in particolare. Lei dovrebbe aver ricevuto il verbale di questa riunione ormai da tempo .

Nella riunione è stato delineato un progetto per un’azione anti-veleni, a tutela della popolazione umana e di animali residente in città . Tuttavia Il “progetto” è concepito in modo da richiedere tempi molto lunghi per l’acquisizione di dati quali “ditte che operano e prodotti che vengono impiegati” e dunque non può risolvere l’emergenza immediata segnalata dalle nostre associazioni. E durante la riunione il dott. Cignini, che rappresentava il Comune , ha detto che non è nel suo potere di prendere o riprogrammare provvedimenti di emergenza.
Questa è la ragione per cui mi rivolgo, pressantemente, a Lei.

La situazione assurda è la seguente: mentre si discute del problema, ben consapevoli, assolutamente tutti, del RISCHIO CAUSATO ALLA SALUTE PUBBLICA, di uomini ed animali (cancro e numerose altre malattie sono in crescita, vedi l’ESPRESSO 30/05/07) le “irrorazioni adulticide” contro la zanzara tigre continuano ad imperversare in tutta Roma, sia per opera dell’AMA che per opera delle numerose altre ditte autorizzate.
Noi riteniamo che nel mentre si “analizza la situazione” per un programma da adottare, il meno che si possa fare è di applicare una MORATORIA sulle nebulizzazioni e alle lotte adulticide

Gentile Assessore, noi associazioni abbiamo avuto molta pazienza nell’attendere: anzitutto che fosse convocato il “Tavolo” promessoci oltre un anno fa, poi nell’ascoltare le rassicurazioni che ci venivano dal Comune di non uso di prodotti tossici e non-uso di strategie di lotta adulticida che consente di irrorare veleni non sempre identificabili (ma spesso identificati quali nocivi). Ma queste rassicurazioni vengono smentite dalle continue irrorazioni ancora adesso operate dall’AMA o altre ditte, e dall’uso constatato, ad esempio con i miei occhi, del “temephos”ormai vietato anche in Italia (sotto forma di compresse messe nei tombini)

Ci rendiamo conto che l’Amministrazione ha agito con l’intento di tutelare la cittadinanza dal pericolo “zanzara tigre”, ma detta zanzara non ha comportato né comporta pericolo per la salute pubblica, mentre le disinfestazioni  adulticide con sostanze di sintesi, che il Comune ha incitato a far eseguire anche nei singoli condomini, comportano danni alle persone, agli animali e persino alla vegetazione, come rilevato
dalle ormai numerose evidenze scientifiche.
Tutti gli esperti, sia quelli del Comune che gli altri (come il prof. Campanella) ci sostengono infatti, dichiarando che le nebulizzazioni non solo sono inutili ma anche dannose. Pareri, questi, che sono stati messi per iscritto in molte circostanze.

Eppure tutto rimane come prima; mentre parliamo e ci scriviamo emails qualcuno continua ad attentare alla salute, con la lotta chimica alle zanzare, sia adulticida che larvicida, forse per finire le scorte di insetticidi giacenti da qualche parte.
Non possiamo dunque più tollerare un’azione che provoca un ulteriore inquinamento chimico, voluto, inutile e diretto sulla popolazione.
Penso che anche le persone che lavorano al Comune abbiano una discendenza (intendo figli e nipoti) e che non desiderino peggiorare (anzi vogliano migliorare) la statistica riportata da l’ESPRESSO che indica l’aumento del tumore dei bambini essere cresciuto negli ultimi 20 anni, a causa principalmente dell’inquinamento chimico, del 23% per le leucemie, del 49% per il sistema nervoso centrale, del 72% per i neuroblastomi, ecc. ecc.!

Noi preghiamo Lei, dott. Esposito, Assessore all’Ambiente del Comune di Roma, di intervenire SUBITO anche se è tanto tardi!) affinché  il Comune, con un’ORDINANZA, VIETI LE NEBULIZZAZIONI AEREE di INSETTICIDI e  consenta solo la lotta alle zanzare con sostanze e metodi naturali (esistono infatti, come i Suoi Esperti certamente sapranno, metodi e prodotti alternativi, atossici, che sono, tra l’altro, gli unici efficaci nei tempi lunghi).

Abbiamo avuto occasione di Incontrare il vicesindaco, On, Maria Pia Garavaglia, che ci ha detto essere molto favorevole a quanto da noi richiesto e totalmente convinta dell’importanza di questa nostra campagna in difesa della salute e dell’ambiente.

Restiamo in attesa di una Sua gentile e sollecita risposta

In rappresentanza di 22 tra associazioni e Comitati Scientifici

Fabrizia Pratesi
Fabrizia Pratesi de Ferrariis
Coordinatrice del Comitato Scientifico EQUIVITA
Via P. A. Micheli, 62
00197 Roma
Tel. +39.06.3220720
Fax +39.06.3225370
Cell. +39.335.8444949
emailto: equivita@equivita.it
www.equivita.org



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