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A proposito di zanzare

7 marzo 2009

“A PROPOSITO di ZANZARE”

COMUNICATO per CHI ABITA in CAMPAGNA

Per liberarsi dal fastidioso problema delle zanzare, è ormai consuetudine fare irrorare un insetticida chimico, sulle proprietà private, da parte di ditte di disinfestazione.

ATTENZIONE, secondo le ultime notizie il RIMEDIO E’ PEGGIORE DEL MALE!

Non solo le zanzare dopo 2 giorni sono piu’ numerose e più forti di prima, ma intanto

e’ stato avvelenato tutto.

Ormai si sa che questi insetticidi chimici, benché siano in commercio, sono tossici e pericolosi (anche se ad  irrorarli sono i vicini) ed a risentirne per primi (anche dopo un periodo di incubazione) sono i bambini e gli anziani.

Gli scienziati certificano: quello che gli insetticidi fanno agli insetti lo fanno anche a noi e più le sostanze si accumulano nel sangue, più c’è la probabilità di ammalarsi nel corso degli anni (Alzheimer, Parkinson, Creuzfeld - Jacob, diabete 2, sclerosi a placche, alcune forme di cancro, dermatiti, allergie,  ecc...).

Non dovete credere a chi vi convince del contrario, perché dice che i prodotti sono autorizzati dal Ministero della Salute. Sapete che le sostanze chimiche in commercio, dal 1982 non vengono più testate salvo poi essere proibite, magari dopo anni, per la pericolosità dimostrata?

Ad esempio, sapete che l’insetticida organofosforico Malathion, dato per innocuo, e il larvicida Temephos, ampiamente impiegato dal Comune di Roma e da tutta Italia fino all’anno scorso sono stati aboliti dalla Comunità Europea e non possono più essere usati? (Ma anche gli altri insetticidi Organofosforici o Piretroidi di sintesi, non ancora controllati, hanno pesanti ripercussioni sulla salute degli esseri umani  e degli animali).

Solo con il Progetto REACH, in Europa si inizieranno gli esami tossicologici su migliaia di prodotti chimici attualmente in commercio, ma dei quali non sono state rese note le conseguenze sulla salute umana.

Sapete che la frutta ed i prodotti dell’orto, dopo le irrorazioni insetticide, non possono essere consumati per circa un mese (se basta)? Che tutto ciò su cui si è depositato l’insetticida: prato, mobili da giardino, attrezzature, panni stesi al sole, auto, moto, ecc …  rappresenta un rischio per la salute, e non solo per 48 ore, come dicono, perché tali prodotti chimici hanno un’alta residualità e rimangono in loco per decine e decine di anni?

Chi abita in campagna desidera certamente stare in un ambiente non inquinato, perché allora mettere a rischio la salute sua, dei propri figli e dei propri animali? Le nebulizzazioni di prodotti chimici, non sono preventive colpiscono solo qualche insetto di passaggio, gli altri si abituano, ma i veleni restano sulle proprietà e saranno, da voi e dai vostri figli, continuamente toccati, ingeriti e respirati … mentre intorno muore tutto, anche gli antagonisti naturali, meno che le zanzare che dopo 2 giorni sono più forti!

E’ un modo vecchio e sbagliato di risolvere il problema

Tutti i maggiori esperti sono concordi nell’affermare che, per non avere zanzare, occorre eliminare non gli adulti (che dopo pochi giorni muoiono da soli), ma le larve, perciò attenzione ai ristagni d’acqua, anche piccoli, che durano più di una settimana, perché è lì che le odiose vanno a depositare le uova (per combatterle, a volte basta mettere una minima quantità di varichina nei pozzetti). Per  contrastare le zanzare adulte ci sono molti metodi che rispettano la salute nostra e del nostro ambiente. Perché allora usare un rimedio peggiore del male?

Chi desidera avere maggiori ed esaurienti indicazioni scientifiche, su come affrontare nel modo corretto il problema, potrà trovarle sul sito del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche):

www.infozanzare.info

che riporta le conclusioni dei Convegni sul tema “ZANZARE” e numerosi consigli per poter godere un’estate senza veleni e punture.

Comitato Scientifico EQUIVITA
Tel. +39.06.3220720, +39.335.8444949email: equivita@equivita.it,



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