Notiziario n° 1 (1991)

Roma, settembre 1991



Caro amico, cara amica,

Non ci siamo dimenticati di Lei. Non ci siamo dimenticati di chi, fin dai primi passi, ci ha aiutato, permettendoci di svolgere con il Suo contributo un'intensa lotta contro la vivisezione.

Come ricorderà, l'8/11/1989 organizzammo il  Convegno Scientifico Internazionale "Vivisezione o Scienza: una scelta" nell'aula dei Gruppi Parlamentari alla Camera dei Deputati. Questo convegno  ebbe un grande successo di pubblico e di stampa ed i telegiornali dei tre canali RAI e di varie emittenti private mandarono in onda interviste e servizi, come mai fino allora era successo in Italia per una manifestazione antivivisezionista.

Ma da  allora molte cose sono accadute.

Promozione della vivisezione: L'Associazione " La scienza aiuta la vita"

Nel maggio del 1990 un numero intero della rivista "Sapere" viene dedicato alla difesa della sperimentazione animale.   Per la prima volta viene menzionata, come collaboratrice della rivista,  l'associazione "La Scienza aiuta la vita", il cui scopo ufficiale è,  per chi se ne informa, "riaffermare la validità e l'insostituibilità della scienza, tutelandone la libertà e promuovendone lo sviluppo".

Ma il nome di questa associazione è di nostra vecchia conoscenza: da due anni essa fa parte di un progetto della Metafora ODG. Infatti nel 1988 la nota società di pubbliche relazioni ha l'incarico di redigere un programma "per una campagna a favore della sperimentazione animale". Siamo da allora in possesso di una copia di questo programma.  Esso prevede,"per contrastare il consolidarsi di un orientamento sfavorevole alla sperimentazione sugli animali nell'opinione pubblica e per affrontare nelle migliori condizioni un eventuale referendum mirante a vietarla"...."la creazione di un'Associazione 'La scienza aiuta la vita' ....." nella quale siano presenti tutti i soggetti interessati:  industrie farmaceutiche e chimiche, strutture di ricerca ospedaliere, ricercatori e centri di ricerca". Inoltre specifica:"La campagna di comunicazione userà prevalentemente argomentazioni razionali"......"ad essa se ne dovrà affiancarre una che faccia leva sull'emotività"...." facendo leva sulla collaborazione delle  Associazioni di ammalati e di familiari di ammalati"....." l'intero progetto di comunicazione deve svilupparsi per tre  anni e richiede un budget  di  1.500 milioni di lire per anno".

La conoscenza di questo progetto ci permette di denunciare nell'ottobre '90, attraverso il periodico "La Nuova Ecologia", il fatto che dietro alla facciata di una iniziativa che promuove la ricerca scientifica vi è in realtà la costituzione di un gruppo di pressione (cui hanno prestato i loro nomi personaggi come Enzo Biagi, Renato Dulbecco, Rita Levi Montalcini), voluto dall'industria farmaceutica per difendere i suoi interessi e che agisce sugli organi di divulgazione scientifica, come in mille altri modi.

In sede è disponibile tutto il materiale relativo a "La scienza aiuta la vita" che da noi è stato fornito a "La Nuova Ecologia".

In Parlamento

In Parlamento è iniziata la discussione della nuova legge sulla sperimentazione animale, il 2 ottobre '90.

Il 4 dicembre  vi è stata un'audizione davanti alla Commissione Affari Sociali (di cui tra l'altro  fa parte l'on.le Gianni Tamino, biologo, docente all'Università di Padova, Consigliere del Fondo Imperatrice Nuda e membro del nostro Comitato Scientifico) cui siamo stati convocati ed a cui hanno partecipato alcuni medici antivivisezionisti da noi nominati, primo fra tutti il prof.Pietro Croce, nostro Presidente (autore del libro "Vivisezione o scienza:una scelta").

Dopo l'audizione, durante la quale il rappresentante della Farmindustria ha dato prova di totale mancanza di autocontrollo, la Commissione ha nominato un proprio "Comitato ristretto". Quest'ultimo ha iniziato a lavorare su di un indirizzo proposto dall'on.le Benevelli (PDS), relatore  della legge, e sembra intenzionato a seguire le tre proposte regolamentariste, avendo del tutto scartato la proposta abolizionista dell'on.le Fiandrotti, unica per noi accettabile (proposta del 12/7/83 che reca le firme di 84 deputati). Esiste dunque la chiara intenzione di far approvare una nuova legge sulla sperimentazione animale che abbia l'apparenza di essere più restrittiva della vecchia legge del 1931 (totalmente permissiva), ma che non muti proprio nulla nella realtà delle cose.

Attività di Imperatrice Nuda

Vediamo dunque crescere l'offensiva del mondo vivisezionista, preoccupato della sempre maggiore forza che stanno conquistando i movimenti antivivisezionisti.

Per poterla meglio fronteggiare, la nostra Fondazione ha deciso di ricostituirsi in Associazione, poichè la raccolta fondi, per quanto efficace, non ci faceva prevedere di avere presto un capitale adeguato al suo riconoscimento. Ristrutturati come Associazione avremo maggiori possibilità di azione ed una struttura più agile. Il lavoro continua come prima ed anzi più di prima. Il logo, già affermato, rimane uguale, con la sola modifica di "Fondo" al posto di "Fondazione".

Attualmente siamo impegnati in queste importanti iniziative:

1) Comitato Scientifico
Abbiamo elaborato un importante accordo con la LAV, Lega Antivivisezione, e maggiore movimento italiano contro la sperimentazione animale. Insieme alla LAV abbiamo costituito un "Comitato Scientifico Antivivisezionista" che sarà il garante delle nostre posizioni scientifiche e sarà lo strumento di aggregazione e diffusione dei principi scientifici antivivisezionisti. Il prof. Croce è il Presidente di questo Comitato. Esso ha sede presso la nostra nuova sede in Via Micheli 62, Roma.  Inoltre, gli scienziati che vorranno seguirci potranno iscriversi all"Albo dei Medici Antivivisezionisti" che già comprende un vasto numero di medici, biologi, veterinari, ricercatori.

2) Divulgazione
Abbiamo preparato uno spot televisivo di 30", di grande impatto, che stiamo cercando di diffondere.  E' già andato in onda varie volte su Teleroma56 e speriamo presto di vederlo su altri canali. La nostra attività di divulgazione prosegue su molti fronti. Tra poco speriamo di inviarLe un bollettino in cui medici e scienziati approfondiranno i temi della infondatezza e pericolosità della sperimentazione animale.  Parallelamente operiamo per una raccolta dei fondi necessari alle pubblicazioni, alle manifestazioni ed ai congressi che abbiamo in programma .

Abbiamo grande bisogno del Suo aiuto.

L'aiuto più diretto che Lei può dare è quello economico. Lei si può iscrivere al Fondo I.N. quale "Sostenitore" con un versamento volontario. Sarà nostra premura inviarle subito la tessera.  Lei  può aiutare il Fondo anche facendo una raccolta tra amici e procurando l'adesione di nuovi Sostenitori.

L'altro aiuto importante che Lei può darci è quello  della divulgazione, approfondendo bene le sue conoscenze degli argomenti più comuni con la lettura dei nostri testi (tutti disponibili), e parlando con quanta più gente può.  Chi ci è contrario è sempre disinformato o, in qualche più raro caso, interessato alla vivisezione.

Per quanto riguarda, invece, la discussione della nuova legge, lei potrà dare un buon contributo inviando una lettera o un telegramma ai deputati della Commissione Affari Sociali eletti nel Suo Collegio (accludiamo un elenco) nonché al Presidente della commissioneon.le Giorgio Bogi ed al relatore della legge on.le Luigi Benevelli, chiedendo di promuovere  una legge per l'abolizione della sperimentazione animale, chiedendo di votare la legge Fiandrotti.

L'indirizzo è uguale per tutti i deputati:
On.le (nome e cognome) Camera dei Deputati- Montecitorio  00186 Roma.

Contiamo molto Sul suo aiuto. Speriamo avere Sue notizie e le inviamo i nostri saluti più affettuosi.

per il Fondo Imperatrice Nuda


Fabrizia Pratesi

 

ATTENZIONE:
Il nostro numero di c/c postale è cambiato. Il nuovo numero è 37OO2OO3.