Notiziario n° 3 (1993)

Roma, settembre 1993


Cari amici,                                                

è stato per il Fondo "Imperatrice Nuda" un anno ricco di impegni sia economici che organizzativi, con l'adesione al Comitato Scientifico Antivivisezionista di un numero sempre crescente di medici e scienziati che ne condividono gli obiettivi e ne divulgano i principi. Scopo del Comitato, che come sapete è stato da noi promosso insieme alla LAV e che viene da noi gestito, è anche di fornire appoggio ai legislatori, alle associazioni sorte in difesa dei diritti del malato, e supporto scientifico a tutte le iniziative antivivisezioniste.
Il bollettino, veicolo di informazione del Comitato (che, ricordiamo, è aperto alla collaborazione non solo di tutti gli associati ma di quanti sono interessati al problema) è stato spedito dal mese di ottobre in abbonamento postale e con un numero di pagine doppio rispetto al primo numero uscito.
Insieme al bollettino è stato inoltre spedito, e ci auguriamo che tutti i vecchi sostenitori e simpatizzanti lo abbiano ricevuto, un opuscolo di otto pagine intitolato "lettera di risposta al Prof. Silvio Garattini", con le risposte, punto per punto, a tutti gli argomenti enunciati da Garattini sul "Corriere Salute" di un anno fa, a favore della sperimentazione animale. Questo opuscolo ci è sembrato molto utile per coloro che, pur consci della validità e veridicità delle nostre affermazioni, non sanno ribattere alle affermazioni dei vivisezionisti.
Molto importanti sono stati, per la divulgazione delle nostre idee, diversi dibattiti organizzati in varie Università d'Italia, come Pavia, Trieste, Milano, tra membri del Comitato, professori e studenti.
Ma lasciamo da parte il nostro operato, che è fatto sopratutto di stesura di lettere, articoli, comunicati stampa, presenze alla radio ed in televisione ovunque ci si presenti l'occasione, contatti con il mondo ambientalista, che cerchiamo di avvicinare sempre di più ai nostri temi, progetti di raccolta fondi (ne abbiamo più d'uno in programma) e veniamo a quelli che sono i successi del movimento antivivisezionista, tutto, in questi ultimi mesi.
Una data storica: il 24 febbraio 1993, ovvero il giorno in cui è stata approvata in Senato la legge sull'obiezione di coscienza alla sperimentazione animale. (Speriamo che lo stesso avvenga adesso alla Camera!). Questa legge consente  a chi lavora nella ricerca, ed anche agli studenti, di opporsi alla sperimentazione animale senza pericolo di subire sanzioni: un risultato importante che dobbiamo alla senatrice Carla Rocchi, socia fondatrice di "Imperatrice Nuda", ed alla coraggiosa azione portata avanti dai tecnici di radiologia dell'Istituto Rizzoli di Bologna, guidati da M. Teresa Ravaioli.
Un altro evento molto importante è stata la condanna a Palermo di ben 11 docenti e ricercatori dell'Istituto di Fisiologia dell'Università, tra i quali il Direttore dell'Istituto, ex rettore dell'ateneo, condanna avvenuta per "maltrattamento di animali" (nel fare sperimentazione)  e per "acquisto incauto di animali". La condanna è stata l'esito di ben 9 anni di impegno costante e di grandi sacrifici di un gruppo di animalisti palermitani , guidati dal Dott. Giuseppe Noto, del nostro Comitato Scientifico Antivivisezionista. Essi sono arrivati ad occupare nel febbraio '90 i laboratori dell'Istituto liberando gli animali detenuti illegalmente (alcuni pregiudicati prelevavano i randagi nelle strade cittadine per venderli all'Istituto), torturati barbaramente senza anestesia per dei contenuti scientifici pressoché inesistenti.
Questi eventi sono per noi dei segnali che indicano un momento di passaggio, un cambiamento importante che si profila sul piano scientifico, sul piano culturale e, non ultimo, sul piano etico. E' infatti lecito sperare che l'attuale clima di rinnovamento e di "mani pulite" influenzi anche il mondo della scienza e della ricerca all'interno del quale troppo spesso interessi industriali ed anche personali creano falsi bisogni e reali danni (come si è visto con la vicenda dei farmaci ai gangliosidi ed il conseguente crollo della industria farmaceutica Fidia).
Interprete di questa necessità di cambiamento si è fatto il nuovo Ministro della Sanità, Raffaele Costa, che pochi giorni dopo il suo insediamento ha accolto la nostra richiesta di un incontro per discutere sull'attuale situazione della sperimentazione animale in Italia, sopratutto in riferimento all'applicazione della legge emanata un anno fa. L'incontro è avvenuto il 6 aprile, con una rappresentanza di "Imperatrice Nuda", LAV, LAN, ENPA, Lega del Cane e la presenza dell'On. verde Stefano Apuzzo e della senatrice Carla Rocchi.
Per il controllo di una corretta applicazione della legge (che se non altro limiterebbe gli attuali incredibili abusi) il Ministro ha accolto la proposta di costituire una Commissione in cui saranno rappresentate paritariamente le associazioni antivivisezioniste e le categorie interessate alla sperimentazione. Il Ministro si è impegnato a far rispettare il divieto di operare senza anestesia e di eseguire sugli animali interventi che li rendano afoni ("devocalizzazione"), come stabilito dalla legge (una circolare apposita del Ministro De Lorenzo aveva un anno fa autorizzato le deroghe a questo divieto!)
Il Ministro ha in questa ed in altre occasioni manifestato la sua solidarietà con il movimento antivivisezionista e noi tutti speriamo che anche nella deprecata ipotesi che la sua nomina non venga rinnovata con il prossimo Governo il dialogo instaurato con il Ministero della Sanità e con i suoi dirigenti, che abbiamo già incontrato più volte per portare avanti questi progetti, non venga interrotto.
Noi speriamo di poter accellerare i tempi di questi cambiamenti che si profilano.  Vogliamo al più presto impedire il condizionamento, da parte dell'"estabishment" economico e scientifico, della nostra salute e dei principi che devono regolare la nostra convivenza su questo pianeta con tutti gli "altri animali". Noi vogliamo evitare l'inutile strage e tortura di milioni di esseri viventi.
Per questo chiediamo il vostro aiuto, sopratutto economico.(Sappiamo di avere già quello morale) Ci occorrono fondi per portare avanti mille iniziative che oggi e solo oggi sono infine possibili.
Preghiamo dunque i nostri sostenitori che non lo avessero già fatto di rinnovare il loro contributo per il 1993, e di trovare altri sostenitori tra i loro amici. Preghiamo coloro che non fossero ancora nostri sostenitori di diventarlo al più presto inviando un qualsiasi contributo, secondo i loro desideri e le loro possibilità, sul c/c postale numero 37002003 intestato a ASSOCIAZIONE FONDO IMPERATRICE NUDA - Via Pietro Antonio Micheli, 62 - 00197 Roma.


Sicuri della vostra solidarietà vi inviamo i nostri auguri più fervidi e saluti più cordiali

Per il Fondo Imperatrice Nuda

Fabrizia Pratesi