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 Newsletter sperimentazione animale
Giugno 2012

15 giugno 2012
Continua la campagna della PCRM negli USA per fermare l’utilizzo di animali in traumatologia
Fonte: PCRM
Se ci appare impossibile concepire la pratica della vivisezione nella ricerca medica che così tanti errori ha commesso fin dai suoi esordi, ancor più grottesco e ridicolo giudicheremo l’utilizzo di animali nell’insegnamento di procedure d’emergenza ai futuri medici.
Negli Stati Uniti siamo arrivati al 95% di ospedali, università e centri di ricerca che preferiscono per tale attività simulatori umani. Il motivo è semplice: sono meno costosi, assomigliano sicuramente di più ad un paziente (elevando il livello di apprendimento degli studenti), possono essere riutilizzati più volte e da ultimo ma non meno importante non  si tortura, non si apre, non si esamina e infine non si uccide nessun essere vivente.
Eppure le eccezioni ci sono, a Philadelphia nel Centro Medico “Albert Einstein” (lo scienziato antivivisezionista si starà rivoltando nella tomba) durante il praticantato di pediatria si effettuano inutili procedure invasive per l’apprendimento dell’intubazione endotracheale sui gatti nella più totale violazione dell’Animal Welfare Act.
Un altro esempio è l’ospedale di Hartford che viola lo Statuto anti-cruelty del Connecticut che preferisce i maiali, i quali, dopo essere stati anestetizzati (sia ben chiaro il sarcasmo) divengono le cavie perfette per l’insegnamento della medicina traumatologica.
 
8 giugno 2012
La violenza dei militari in USA
Fonte: PETA
Il vice-presidente della PETA Guillermo si appella al Segretario per la Difesa statunitense Leon Panetta: “Basta laboratori militari che utilizzano animali! Smettiamola con l’uso di cavie per insegnare ai medici militari come curare i traumi sul campo di battaglia.”
L’appello è motivato e documentato da un video davvero violento che l’associazione animalista mostra sul suo sito, che denuncia come dei militari si divertono a mozzare gli arti di una capretta, non anestetizzata, la svuotano dei suoi organi interni e infine la prendono a calci se si lamenta.
Quest’atrocità è mascherata dall’”insegnamento medico”!
A questo punto è bene sottolineare che sono 22 gli Stati appartenenti alla NATO che non utilizzano animali ma simulatori umani per questi scopi, gli Stati Uniti non ne fanno parte.
 
4 giugno 2012
Il tabacco fa male, anche agli animali
Fonte: PETA
La PETA si rivolge alla Food and Drug Administration (FDA) riguardo i nuovi test sulla nocività del fumo che vengono attivati ogni qualvolta sul mercato si immettono nuovi tipi di sigarette.
L’organizzazione ricorda che per decenni l’industria del tabacco ha messo a tacere chi li accusava, infatti proprio a causa di tanti esperimenti animali (che hanno riempito di nicotina i polmoni di migliaia di cavie) finanziati da agenzie governative, non è mai stato assicurato un collegamento tra il fumo e il cancro.
Ora la verità si conosce ma ancora si preferiscono i test su animali piuttosto di metodi più sicuri di ricerca: dai simulatori informatici agli studi clinici sui fumatori umani come già applicato in Canada, Germania, Belgio e U.K.

29 maggio 2012                                                                                                                             
Metodo alternativo per saggiare la tossicità dei crostacei in America:costa di meno e non usa gli animali                                                                                                                          
Fonte: PETA
Finalmente le industrie peschiere del Connecticut potranno sperimentare la tossicità dei frutti di mare destinati al mercato alimentare senza paralizzare e avvelenare topi da laboratorio. L’associazione animalista ha infatti sostenuto economicamente una ricerca scientifica della FDA che si basa sul test di vari elementi chimici sul tessuto animale.
Il risultato è stato sorprendente e con nessuna vittima: i ricercatori hanno  analizzato e catalogato le varie sostanze tossiche presenti nella fauna marina delle coste del nord-America.
Sarà sicuramente molto più semplice e più conveniente (si stima che la spesa diminuirà di un terzo) far convertire le industrie peschiere ai nuovi test. Noi ci auguriamo che lo stesso sia fatto per ogni altro tipo di test di tossicità.

17 maggio2012                                                                                                                           

Nuovo appello della PETA contro i viaggi della morte dell’Air China                             
Fonte: PETA                                                                                                                                     
In aprile la compagnia aerea Air China era stata citata Dall’USDA, il Dipartimento dell’Agricoltura statunitense, a causa dell’ennesimo trasporto di scimmie come cavie da laboratorio statunitensi, per aver violato l’Animal Welfare Act.
Nuove ispezioni hanno trovato un carico di 110 macachi pronti per il viaggio della morte. Possiamo dire che sono ormai moltissime le società che si sono opposte al trasporto dei primati e al loro commercio, ma la PETA si appella a tutte quelle compagnie che ancora si fanno tramite di questa terribile violenza. Air France, China Eastern Airlines, Philippine Airlines, e Vietnam Airlines potrebbero nascondere i poveri animali proprio durante il vostro volo passeggeri.
 
05.07.2012
L'oscuro mondo della vivisezione a Green Hill
Fonte: Fermare Green Hill
Dipendenti ed ex collaboratori dell'allevamento di Montichiari hanno contattato gli attivisti, che da tempo lottano per la chiusura di Green Hill, per metterli a conoscenza della reale condizione dei beagle su cui si sperimenta. Le voci di corridoio, che si accusano a qualsiasi allevamento di cavie da laboratorio, sono verificate proprio da queste testimonianze.
Soppressioni illegali svolte dai non addetti senza neanche la supervisione di un veterinario, eliminazione di cani cosiddetti “di seconda scelta”, cioè con piccole anomalie, il taglio delle corde vocali da parte della Marshall.
Su questo link potete ascoltare la registrazione di un dialogo tra operatori, non veterinari, dell'allevamento lager:
http://youtu.be/9Nju6V-GzLo <http://youtu.be/9Nju6V-GzLo>
 Per conoscere invece le richieste dei clienti di Green Hill sui cani e leggere la testimonianza dell'ex custode dei capannoni (che ha deciso di licenziarsi dopo aver scoperto a quale atrocità faceva la guardia): http://www.fermaregreenhill.net/wp/rivelazioni-dallinterno-di-green-hill <http://www.fermaregreenhill.net/wp/rivelazioni-dallinterno-di-green-hill> .
 
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