Newsletter 8/07

20/09/07

Vivisezione: approvata dal Consiglio Grande e Generale la Proposta di Legge per vietarla a San Marino

Fonte: APAS

L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, esprime grande soddisfazione per l’approvazione avvenuta quest’oggi da parte del Consiglio Grande e Generale della Proposta di Legge di iniziativa popolare, “Disposizioni sul divieto di sperimentazione animale nella Repubblica di San Marino”. Con l’approvazione di questa Legge, il nostro Paese si qualifica come “Nazione cruelty-free” ossia come il primo Paese al mondo che non accetta l’impiego degli animali nella ricerca, perché il nostro Parlamento ha saputo comprendere e accogliere le ragioni dei numerosi cittadini firmatari, i quali hanno portato all’attenzione delle istituzioni tutto quanto vi sia di sbagliato e di vergognoso nella vivisezione.

Per leggere la notizia: http://www.apasrsm.org/docs/Comunicato_APAS.pdf

01/09/07

Risposta a “L’etica della ricerca animale” di Festing e Wilkinson

Fonte: Europeans for Medical Progress (EMP)

La difesa scientifica della ricerca su animali di Simon Festing e Robin Wilkinson si basa sull’idea che lo sviluppo di nuovi farmaci e trattamenti sia “interamente dovuto alla ricerca animale” (Festing e Wilkinson, 2007). L’entità di controllo per la pubblicità britannica (ASA - Advertising Standards Authority), tuttavia, ha giudicato fuorvianti dichiarazioni di questo genere (ASA, 2005). Europeans for Medical Progress (EMP; Londra, GB) è un’organizzazione indipendente che si batte per la sicurezza dei pazienti. Il nostro timore è che l’ingiustificata fiducia nei risultati prodotti da modelli animali non validati e spesso fuorvianti metta a repentaglio la salute dei pazienti. Chiediamo che per la prima volta nella storia sia valutata scientificamente la capacità degli esperimenti animali di predire la sicurezza dei farmaci, anche in virtù dei pessimi precedenti accumulati. Il nostro scopo è quello di assicurare che le pratiche della ricerca biomedica siano rigorosamente basate sull’evidenza. I risultati della medicina basata sull’evidenza, tuttavia, spesso contrastano con l’agenda di particolari gruppi di interesse (Dickersin et al, 2007).

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Risposta_EMP_a_Festing_e_Wilkinson.htm

24/05/07

Dichiarazione delle isole Faroe

Effetti sulla salute umana dell’esposizione alle sostanze tossiche presenti nell’ambiente nell’età dello sviluppo

Fonte: PPTOX (Prenatal Programming and Toxicity) – International Scientific Committee

La vita fetale e la prima infanzia sono periodi caratterizzati da un’elevata sensibilità ai rischi ambientali. L’esposizione tossica agli inquinanti chimici nel corso di queste fasi di maggiore vulnerabilità può causare malattia e disabilità nei neonati, nei bambini e nell’intero ciclo della vita umana. Tra gli effetti dell’esposizione tossica riconosciuti in passato, ricordiamo le malformazioni congenite e altri esiti negativi della gravidanza. Tali esiti possono essere immediatamente visibili e sono stati messi in relazione con l’esposizione alle sostanze tossiche durante o subito dopo la gravidanza. Anche gli effetti meno evidenti di tale esposizione possono condurre in seguito a importanti anomalie funzionali e a un aumento del rischio di malattia. La nozione di “plasticità” riferita allo sviluppo funzionale degli organi e al rischio di malattia ha trovato numerose conferme sia in studi sperimentali sia in studi epidemiologici. Il periodo della vita in cui ha luogo l’esposizione alle sostanze tossiche – specie nei periodi critici di sensibilità - è per tanto divenuto un fattore da tenere in grande considerazione nelle valutazioni tossicologiche.

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Dichiarazione_Conferenza_Isole_Faroe.htm