Newsletter 7/07

21/08/07

Nuovo approccio alla ricerca sulla sclerosi multipla

Fonte: Dr Hadwen Trust

Uno studio pilota finanziato dal Dr Hadwen Trust presso l’Imperial College di Londra sta verificando se l’applicazione di una nuova tecnica molecolare può sostituire gli esperimenti animali nella ricerca contro la sclerosi multipla. La sclerosi multipla è una debilitante malattia del sistema nervoso che colpisce circa 2.5 milioni di persone nel mondo ed è al momento incurabile. Gli esperimenti animali su cavie, conigli, scimmie e roditori, con l’induzione artificiale di una patologia nettamente differente dalla reale sclerosi multipla, sono stati di dubbio valore. Decenni di sperimentazione animale per la sclerosi multipla hanno infatti comportato la creazione artificiale di una malattia nota come Encefalomielite autoimmune sperimentale (EAS), nella speranza che questa potesse costituire un “modello” per lo studio della patologia umana. Con l’EAS gli animali subiscono infiammazione e danni al sistema nervoso che conducono alla paralisi. In casi più recenti vengono utilizzati topi geneticamente modificati, “umanizzati” mediante l’aggiunta o il silenziamento di geni.

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Ricerca_ contro_ sclerosi_multipla

01/08/07

Una valida alternativa

Articolo sul rapporto del National Research Council “Valutazione della tossicità nel XXI: visione e strategia”

Fonte: Chemistry World – Richard Van Noorden

I test eseguiti su topi, ratti e cavie per preservare l’uomo da sostanze chimiche dannose erano un tempo un male necessario, ma secondo un rapporto emesso a giugno dallo US National Research Council (NRC) appaiono ora di imbarazzante arretratezza.

Il rapporto delinea una visione della tossicologia del XXI secolo incentrata su test alternativi non soltanto più umani, ma anche più rapidi, economici e accurati dei corrispondenti test su animali. Alcuni di questi sono già disponibili. Sotto la spinta dei costi dell’implementazione di REACh (Registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche), nuovo regolamento europeo sulle sostanze chimiche entrato in vigore a giugno, gli scienziati hanno rivelato numerose alternative non animali negli ultimi pochi mesi.

Se da un lato questo mutamento di paradigma segna un miglioramento radicale per la tossicologia, dall’altro mette in evidenza le enormi carenze dei modelli animali esistenti e quanto tardivamente ci si stia adoperando per la loro sostituzione.

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Una_valida_alternativa.htm

27/07/07

Governo britannico dichiarato colpevole di ingannare i cittadini sulla sofferenza degli animali

Fonte: BUAV (British Union for the Abolition of Vivisection) – Comunicato stampa

Il governo è stato oggi dichiarato colpevole di ingannare i cittadini sulla gravità della sofferenza inflitta agli animali di laboratorio britannici.

Il giudice dell’Alta corte Mitting ha infatti stabilito che il ministro degli Interni ha agito in modo illegale nell’autorizzare l’esecuzione di esperimenti invasivi  sul cervello delle scimmie marmosette classificandone la sofferenza come “moderata” invece che “elevata”. La sentenza sull’autorizzazione illegale degli esperimenti è stata emessa dopo un’udienza del Jiudicial Review che si è tenuta questa settimana presso l’Alta corte di Londra.

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Comunicato stampa_BUAV_27 luglio 2007