Newsletter 5/07

25/06/07

Il Parlamento europeo verso la messa al bando degli esperimenti sui primati

Fonte: Arkangel International

Deputati al Parlamento europeo di tutti i partiti hanno espresso il loro sostegno a una nuova Dichiarazione scritta per la messa al bando degli esperimenti sulle grandi scimmie e i primati catturati in natura.

Un nuovo rapporto pubblicato dall’organizzazione Animal Defenders International (ADI) ha rammentato loro che …

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/No_esperimenti_primati.htm

22/06/07

Riconosciuto il contributo degli esperti di Antidote

Fonte: Antidote Europe – comunicato stampa

I risultati di uno studio condotto da Antidote Europe sulle sostanze chimiche nocive sono stati registrati su un sito web ufficiale. 22 delle 28 sostanze testate – tra cui anche ingredienti presenti in pesticidi e cosmetici – sono state registrate nel prestigioso database MIAME (Minimum Information About a Microarray Experiment ). Ciò costituisce un grosso incentivo all’utilizzo della tossicogenomica nel campo dei test di tossicità.

La tossicogenomica, ovvero lo studio del modo in cui i geni rispondono allo stress ambientale e alle sostanze tossiche, si sta sempre più affermando come metodo non animale scientificamente fondato in grado di fornire informazioni sugli effetti negativi delle sostanze sulla salute umana e l’ambiente.

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Antidote_riconosciutocontributo.htm

9/05/07

Sviluppato tumore al seno in provetta

Fonte: BBC NEWS

In Gran Bretagna un gruppo di ricercatori ha sviluppato in laboratorio un modello tridimensionale di tumore umano al seno. Il modello, che comprende cellule umane e tumorali, dovrebbe consentire agli esperti di comprendere come si sviluppa il tumore in fase iniziale.

Secondo il team del Queen Mary University of London esso può costituire una valida alternativa agli esperimenti animali.

Ad un numero sempre maggiore di donne, il tumore al seno viene diagnosticato in fase iniziale e la realizzazione del modello potrebbe aiutare a trovare nuovi trattamenti.

Il modello replica un tipo specifico di tumore al seno, noto come carcinoma intraduttale (DCIS). Un tumore su cinque inizia come DCIS e i ricercatori vogliono scoprire come si verificano le prime alterazioni cancerose cellulari che si trasformano poi in masse cancerose più grandi.

Per leggere la notizia: http://www.equivita.it/Tumore_al_seno_in_provetta.htm