Newsletter settembre 2007

29/09/07

La Commissione UE blocca la superpatata Ogm

Fonte: Il Manifesto – Alberto D’Argenzio

La superpatata Ogm della Basf non arriva sui campi europei ma rimane ferma sulla scrivania del Commissario all’Ambiente Stavros Dimas che non la ritiene adatta alla coltivazione, almeno per ora.

Dimas ha infatti chiesto maggiori informazioni sul profilo di questa superpatata, soprattutto per quanto riguarda la sua tendenza a sviluppare resistenze a due determinati tipi di antibiotici, la kanamicina e la neomicina.

Per leggere la notizia:

http://www.ilmanifesto.it/argomenti-settimana/articolo_9da6683f99fcf7e34ed535bd7328489d.html

21/09/07

Francia: stop agli Ogm

Fonte: Greenplanet

"A proposito degli Ogm tutto il mondo è d'accordo: non è possibile controllarne la diffusione, di conseguenza noi non vogliamo correre rischi",

Con queste parole il ministro dell'Ambiente francese, Louis Borloo, ha presentato ieri la nuova linea del governo d'oltralpe sulle politiche agricole.

La Francia ha così deciso di andare verso il blocco delle coltivazioni Ogm e della commercializzazione di qualsiasi cultura transgenica almeno finché non verrà approvata un nuovo disegno di legge che sostituirà quel decreto del 2006 che ha generato grande confusione.

Per leggere la notizia: http://www.greenplanet.net/content/view/19863/205/

19/09/07

Ogm “segregati”, allevamenti industriali e sovranità alimentare: la soluzione “biologica” (… anche contro l’effetto serra)

Fonte: Giuseppe Altieri

La vertenza contro gli Ogm che vede contrapposte una resistenza pacifica alla dittatura del controllo della vita, dovrà arricchirsi di ulteriori strumenti, dal momento che le multinazionali stanno invadendo il mondo con Ogm segretati ovvero di cui non si conosce la modifica apportata in quanto coperta da segreto industriale.

Ciò significa che, non avendo a disposizione informazione di base, non possiamo neanche allestire dei metodi di analisi e controllo.

Per leggere la notizia: http://www.sovranitalimentare.net/blog/?p=18

18/09/07

Semi di colza: scandalo da contaminazione Ogm in Germania
Semi prodotti dalla Bayer ritrovati nei semi convenzionali. Le autorità europee devono ritirare il permesso

Fonte: Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer (Germania)

Le autorità tedesche hanno trovato semi di colza (rapa) geneticamente modificati in raccolti convenzionali. Un portavoce del ministero per l'Ambiente del Nord Reno-Westfalia ha affermato che alcuni carichi provenienti dalla compagnia Deutsche Saatgutveredlung contenevano semi geneticamente modificati per resistere all'erbicida glufosinato. Il glufosinato è venduto dalla compagnia tedesca Bayer CropScience con i marchi LIBERTY e BASTA. Circa 1500 ettari sono già stati seminati con sementi geneticamente modificate.

Jan Pehrke della Coalizione contro i pericoli derivanti dalla Bayer commenta: “Né i commercianti di semi né gli agricoltori sono responsabili di questo pasticcio. La Bayer deve assumersi la responsabilità per gli organismi da lei creati e deve pagare i danni”.

Per leggere la notizia: http://www.cbgnetwork.org/2156.html

12/09/07

In arrivo nuove autorizzazioni UE per varietà Ogm

Fonte: Redazione MolecularLab

Nelle prossime settimane L'Unione Europea concederà una serie di autorizzazioni su nuovi prodotti transgenici, tra cui la patata Ogm della Basf. Proprio questa patata transgenica sarà al centro di una discussione di un gruppo tecnico della Commissione Europea che si terrà il 19 settembre. In seguito, il 26 settembre si terrà una riunione speciale dei rappresentanti dei gabinetti dei commissari.

Sarà l'Esecutivo comunitario che prenderà la decisione dopo che a luglio i ministri dell'Agricoltura non erano giunti ad una decisione.

Per leggere la notizia: http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=5501

4/09/07

Legge nazionale sugli Ogm: Greenpeace difende la Polonia dall’attacco della Commissione europea

Fonte: Greenpeace International, Unità europea, Belgio

Bruxelles – Belgio: ieri Greenpeace ha presentato un parere legale alla Commissione europea sostenendo che il progetto di legge polacco sull’uso degli Ogm è coerente con la corrispondente legge Europea.

Greenpeace ha presentato il proprio parere nell’ambito della procedura di notifica formale avviata dalla Commissione in merito alla proposta di legge. Tale procedura potrebbe essere il primo atto con cui l’esecutivo europeo si accinge a contestare la norma.